La seconda fase del Metodo Izzo è il punto in cui i dati diventano comprensione.
Dopo aver raccolto informazioni multimodali - ecografiche, cinematiche, di forza e neuromuscolari - entriamo nel cuore dell’analisi: l’elaborazione dei dati tramite Intelligenza Artificiale, con algoritmi predittivi e modelli comparativi basati su database scientifici internazionali.
In questa fase la velocità e la precisione dell’elaborazione ci permettono di individuare pattern nascosti, relazioni inattese e micro-disequilibri funzionali impossibili da rilevare a occhio nudo.